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professioni A-Z

Laboratorista AFC

pianificare, calcolare, montare, osservare, protocollare, analizzare

Laboratorista AFC

Descrizione

Biologia, chimica e fisica sono scienze affascinanti delle sostanze, delle loro proprietà e della loro trasformazione. Il laboratorista e la laboratorista si occupano di ricerca, sviluppo, produzione, controllo o diagnostica e si occupano in modo approfondito di queste scienze. Pianificano ed eseguono esperimenti, ne controllano i progressi e preparano valutazioni. La professione di laboratorista comprende attualmente 4 indirizzi: Biologia, Chimica, Pittura e Vernice e tessili. Il regolamento della formazione è lo stesso per i 4 indirizzi. L'attività del professionista varia poi a seconda dell’indirizzo scelto.

Specializzazioni

La biologia è la scienza della vita e delle leggi della natura in relazione allo sviluppo dei più piccoli organismi viventi, delle piante, degli animali e degli uomini. Nei procedimenti vitali, i processi biochimici giocano un ruolo importante. Il laboratorista e la laboratorista formati dell’indirizzo professionale «Biologia» lavorano per biologi, agronomi, biochimici o medici ed effettuano per loro, in modo autonomo, degli esperimenti. I loro compiti possono essere molto variati a dipendenza del campo di ricerca o dell’organismo esaminato (piante di cultura, mammiferi, uomini), ma i metodi utilizzati sono sempre gli stessi. Misurano con degli strumenti sofisticati gli effetti sugli organismi osservati e registrano le modifiche metaboliche (per es. esaminando il citoplasma o il sangue). Separano cellule e le coltivano in modo sterile, isolano e purificano sostanze biologiche.
Il laboratorista e la laboratorista formati nell’indirizzo professionale «Chimica» si muovono nel mondo della chimica, degli atomi e delle molecole. Il loro compito fondamentale è la preparazione e l'analisi delle sostanze chimiche. Svolgono di regola i seguenti lavori: calcolare ed eseguire reazioni chimiche, stabilire il peso esatto dei prodotti chimici, controllare la loro purezza e la loro composizione, realizzare esperimenti, interpretare i dati ottenuti. Il laboratorista e la laboratorista in chimica si servono di svariati metodi di lavoro per purificare le sostanze (distillazione, estrazione, ecc.) e per stabilire la composizione di determinati prodotti. Anche in laboratorio il computer è diventato ormai uno strumento di lavoro essenziale: comando delle diverse apparecchiature, ricerche, elaborazioni delle informazioni, presentazioni grafiche dei risultati, ecc.
I laboratoristi e le laboratoriste formati nell’indirizzo professionale «Pittura e vernice» non lavorano soltanto al servizio di aziende che producono pitture e vernici ma anche presso laboratori scientifici. Essi svolgono compiti nel campo della ricerca e dello sviluppo – per esempio su nuovi materiali di rivestimento – e in quelli dell’analisi, del controllo della qualità e delle tecniche applicative. Essi compongono pitture e vernici resistenti agli agenti esterni, di ottima aderenza sui più disparati materiali (metallo, materie sintetiche, legno, ecc.) e dagli effetti di colore nuovi. Collaudano poi i nuovi prodotti in base alle loro caratteristiche fisiche, chimiche e meccaniche. I laboratoristi e le laboratoriste sono in grado di utilizzare in modo mirato e scientifico le loro apparecchiature di laboratorio e di collaudo, sia nella ricerca e sviluppo, sia nelle procedure di controllo della qualità. Per mezzo dei computer essi manovrano le apparecchiature, eseguono le valutazioni delle prove scientifiche, producono rappresentazioni grafiche, portano avanti le ricerche e assicurano l’allestimento di prescrizioni per la produzione.
I colori svolgono un ruolo importante nella nostra vita. Alle sostanze coloranti chiediamo di soddisfare esigenze sofisticate: resistere alla luce, all’acqua, al lavaggio chimico, ecc.) Il laboratorista e la laboratorista formati nell’indirizzo professionale «Tessili» si occupano di questi problemi svolgendo la loro attività nei laboratori delle industrie che producono sostanze coloranti o fibre tessili. Le loro ricerche, svolte autonomamente, sono molto variate: analisi e preparazione del materiale da tingere (lana, cotone, seta, fibre sintetiche, cuoio, carta, ecc.), rilevamento dei danni subiti dalle fibre, analisi dei coloranti, dei prodotti chimici e degli additivi per determinare la loro qualità e utilizzabilità, preparazione di ricette, esame dell’acqua e delle acque residue, determinazione della resistenza alla fabbricazione e all’uso.

Fatti

Ammissione
Assolvimento della scolarità obbligatoria, livello superiore, con buone prestazioni in biologia, chimica, fisica, matematica e inglese.
Formazione
3 anni di formazione professionale di base in un laboratorio. La formazione teorica si svolge presso la scuola professionale artigianale industriale (SPAI).

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Percorsi di carriera

Esame professionale superiore per conseguire il diploma di Tecnico/a di laboratorio in scienze naturali. Scuola specializzata superiore (SSS): tecnico/a dipl. SSS della chimica, biologia, tecnologia. Scuola universitaria professionale (SUP): ingegnere/a chimico, in tecnologia alimentare o in biotecnologie BSc SUP.