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Tecnologo/a tessile AFC

preparare, monitorare, comandare, riparare, regolare, valutare

Tecnologo/a tessile AFC

Descrizione

Il tecnologo e la tecnologa tessile svolgono la loro attività presso imprese che producono o lavorano fibre, fili o tessuti. I loro compiti sono molteplici: sorvegliano tutte le fasi della produzione o lavorazione, intervengono a regolare gli apparecchi, allestiscono i protocolli di produzione, esaminano e giudicano la qualità della materia prima e del prodotto finito, eliminano i guasti causati da materiale difettoso.

Il lavoro si svolge sia in ufficio, sia in laboratorio, sia in fabbrica. Nel settore tessile sono necessari contatti capillari tra i vari specialisti e ciò garantisce un buon lavoro di gruppo. Il tecnologo tessile riceve un’ampia formazione di base nel settore dei materiali, delle tecniche di produzione e degli impianti e ciò gli assicura delle possibilità di perfezionamento molto variate.

La professione di tecnologo tessile comprende attualmente 5 indirizzi: Lavorazione, Nobilitazione, Funi e sistemi di sollevamento, Meccatronica e Design. Il regolamento della formazione è lo stesso per i 5 indirizzi. L'attività del professionista varia poi a seconda dell’indirizzo scelto.

Specializzazioni

I tecnologi e le tecnologhe tessili dell’indirizzo professionale «Design» concorrono alla creazione di nuove collezioni di tessili. Lavorano nel reparto sviluppo dell’azienda o nel proprio atelier. A seconda del settore di produzione vengono utilizzate diverse tecniche di lavoro. Nel reparto tessitura si occupano della ricerca di nuovi modelli di tessuto. Nel reparto stampa sviluppano nuovi disegni di soggetti da stampare sul tessuto, nel reparto ricamo creano nuovi modelli di ricamo, per esempio per mantelli, biancheria e tessili per la casa. Hanno il senso della moda e ne seguono i suoi sviluppi. Nelle loro nuove proposte confluiscono le proprie idee, i desideri dei clienti e gli auspici dei propri dirigenti. Conoscono perfettamente le caratteristiche e le esigenze dei processi di produzione e, grazie al disegno assistito al computer (CAD), sviluppano il progetto, rendendo più concreto il nuovo tessuto da realizzare.
I tecnologi e le tecnologhe tessili dell’indirizzo professionale «Funi e sistemi di sollevamento» producono funi per la selvicoltura, l’agricoltura, l’edilizia, l’industria delle macchine e per altri scopi. Si tratta corde naturali o sintetiche, di funi metalliche (ritorte o intrecciate) oppure di reti. Tra le fibre naturali lavorate figurano la canapa, il sisal (prodotto con l’agave sisaliana), il cotone, la juta) mentre tra quelle sintetiche occorre annoverare le fibre di polipropilene (PP). In taluni casi, come visto, vengono usati fili metallici intrecciati o ritorti. I prodotti vengono realizzati utilizzando appositi impianti e macchine utensili a comando numerico (CNC) oppure a mano. Alcuni prodotti primari vengono successivamente lavorati per usi speciali, come ad esempio reti protettive per l’edilizia o per le attrezzature in uso negli impianti sportivi. I tecnologi tessili sono incaricati di impostare e regolare le macchine e sovraintendono ai processi lavorativi e all’accertamento della qualità dei prodotti.
I tecnologi e le tecnologhe tessili dell’indirizzo professionale «Lavorazione» lavorano presso aziende tessili che producono oppure lavorano fibre, filati e/o tessuti. A fianco del capoazienda assumono diversi compiti di responsabilità: sorvegliano i processi di lavorazione e produzione, regolano gli impianti e gli apparecchi, risolvono guasti ed eseguono i protocolli di verifica e le statistiche di produzione. Essi testano e valutano la qualità dei prodotti eseguiti prima della loro distribuzione. Lavorano soprattutto nei padiglioni di produzione ma sono attivi anche nel laboratorio e in ufficio. Nelle aziende che producono maglieria, lavorano solitamente nell’atelier tecnico, dove si occupano anche della progettazione assistita dal computer (CAD/CAM). Nel reparto produzione si occupano invece dell’impostazione delle macchine ultramoderne a comando numerico in cui vengono inseriti i dati elaborati in fase di progettazione mediante CAD.
I tecnologi e le tecnologhe tessili dell’indirizzo professionale «Meccatronica» si occupano dell’impostazione, del controllo e della manutenzione del parco macchine operanti nelle aziende tessili. A seconda dell’azienda in cui lavorano, sono responsabili delle macchine automatiche per la produzione di filo semplice o ritorto e di stoffe. Essi impostano e regolano i macchinari prevalentemente automatizzati degli impianti di produzione a seconda del tipo di tessile che occorre produrre. Si occupano inoltre delle misurazioni e dei controlli che occorre mettere in opera per ottenere un prodotto di qualità. Riparano le macchine in caso di guasto e sostituiscono, grazie alle loro conoscenze meccaniche ed elettroniche, pezzi singoli o interi blocchi delle macchine. Le loro conoscenze basilari nel campo tessile permettono loro di seguire e comprendere tutte le fasi del ciclo di produzione e di intervenire in caso di guasti risolvendo tempestivamente i problemi sorti.
I tecnologi e le tecnologhe tessili dell’indirizzo professionale «Nobilitazione» trattano, colorano, stampano e apprettano (trattano, rendendo lucidi e resistenti) le fibre tessili naturali, artificiali o sintetiche o i loro prodotti derivati. Attraverso questi procedimenti i tessuti diventano colorati, lucidi, idrorepellenti, permeabili all’aria, resistenti agli strappi o al lavaggio in macchina per lavare. Nel laboratorio i tecnologi tessili di questo indirizzo analizzano il tessuto o le fibre tessili, preparano le ricette per la produzione, determinano i colori, i mezzi di apprettatura e i relativi prodotti tecnici da utilizzare. Nel padiglione di produzione regolano e impostano le macchine e gli impianti e preparano le soluzioni necessarie e i bagni di colorazione occorrenti. Seguono da vicino e controllano i processi di nobilitazione dei tessuti.

Fatti

Ammissione
Assolvimento della scolarità obbligatoria, livello medio o superiore, con buone nozioni in matematica.
Formazione
Tirocinio di 3 anni. Corsi alla scuola professionale, 1 giorno alla settimana.

Addetto/a tessile CFP: tirocinio della durata di 2 anni per giovani maggiormente portati per i lavori pratici, vedi scheda corrispondente.

TOP 10 richiesto

importante
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Percorsi di carriera

Prepararsi agli esami professionali superiori per l’ottenimento della maestria federale. Vengono offerte diverse possibilità di perfezionamento, tra cui quelle presso la Schweizerische Textilfachschule (STF): economista tessile dipl. SSS, tecnico/a tessile Fashion Design & Technology dipl. SSS. Frequentare una scuola universitaria professionale e ottenere il titolo di ingegnere SUP (BSc) nel settore della chimica o della costruzione di macchinari. Avanzamento: Possibilità di accedere a posizioni intermedie nella gerarchia aziendale: direttore/trice di laboratorio, assistente, capo reparto, ecc.